INCUBI

Quando ci addormentiamo mediamente facciamo almeno quattro o cinque sogni (ovviamente no se dormiamo solo un paio d’ore), molti di noi non ricordano nulla cadendo nella frase “Ma io non sogno mai!”, altri di noi li ricordano bene e magari tengono anche un quaderno dei sogni. Per accedere ad un sogno la persona addormentata deve sentirsi al sicuro. Ovvero non avere fame né sete e trovarsi in un buon equilibrio termico. 

Ma quando un sogno si può trasformare in un incubo?

Ci sono varie teorie in merito…

Citiamo le due più diffuse! Una semplicemente fisica o per meglio definirla: Omeostatica e l’altra psicologica.
1) mentre il soggetto dorme tranquillamente nel suo letto con le condizioni favorevoli ad indurre un sogno un avvenimento fortuito potrebbe turbare il dormiente! Il suo corpo è rimasto, malgrado tutto, in contatto con il mondo esterno: un rumore improvviso, un cambiamento brutale di temperatura… A volte una digestione difficile, o qualche linea di febbre, che colpisce il sonno. Questi fattori di disordine privano la persona che sogna di tranquillità e sono in grado di trasformare le immagini gradevoli del sogno in un incubo. Da notare che durante l’incubo il dormiente non è più in uno stato di sonno profondo, ma molto vicino allo stato di veglia.

2) Sigmund Freud, padre della psicoanalisi, sosteneva che i sogni indicavano la tensione dell’individuo al soddisfacimento di un impulso e quindi gli incubi indice di desideri rimasti soffocati nell’inconscio, creando una sorta di ricordo traumatico soffocato all’interno del più oscuro subconscio che viene poi sfogato in maniera orrorifica nell’incubo.

Ma cos’è realmente un incubo?

Gli incubi non sono altro che sogni, dal contenuto terrifico, o accompagnati da sentimenti quali la paura e l’ansia, ma anche rabbia, tristezza, disgusto e altre emozioni sgradevoli che possono arrivare a svegliare il soggetto di soprassalto quando tali emozioni diventano estremamente forti. 

Prima del risveglio, il soggetto si muove o emette qualche suono, raramente urla (cosa apparte il pavor nocturnus). 
Gli incubi, solitamente, tendono a presentarsi nelle prime ore dell’alba e si contraddistinguono per la piena consapevolezza al risveglio e per il vivido ricordo del contenuto dell’esperienza terrifica. La durata dell’evento è di norma breve (4-15 minuti), ma spesso, dopo l’episodio, il soggetto può faticare a riaddormentarsi.
Ci sono alcuni incubi che abbiamo fatto tutti almeno una volta nella vita, le due teorie sembrano spiegare entrambe tale fenomeno: Se disturbati durante il sonno tendiamo a rivedere immagini più vicine al nostro quotidiano o, seguendo la teoria Freudiana sul soddisfacimento degli impulsi, a parità di età, cultura e ambiente sociale si ha molto spesso bisogni simili.

Vediamo quali sono questi incubi! 
Avvertire dolore o ferirsi
Ritrovarsi nudi in pubblico

Gridare ma senza emettere alcun suono

Cadere nel vuoto 

Essere traditi da qualcuno che si ama e/o essere lasciati

Veder morire qualcuno o morire 

Restare intrappolati da qualche parte

Ne aggiungereste altri?
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Mi presento!

Sono una blogger e una scrittrice edita✍🏻
Adoro il cibo🍔🍕🍣🍪
L’esoterismo e le tradizioni popolari🪄
Le serie tv📺, sono appassionata di cinema🍿📽 e il mio regista preferito è Quentin Tarantino
Infine amo organizzare eventi e le decorazioni in generale
Il 16/12/2017 ho finalmente potuto sposarmi con la mia dolce metà 👩‍❤️‍👩, prima le cosiddette unioni civili 🏳️‍🌈 non erano legali in Italia!
Dopo quasi 15 anni di fidanzamento abbiamo coronato il nostro sogno. 👰🏼👰🏽
Nel 2009 mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla e tutt’ora sono in cura come tanti altri guerrieri che come me hanno imparato a riorganizzare la loro vita in base alle esigenze date dalla malattia. 💪🏻
Purtroppo nel 2009 prima e ad Agosto 2018 poi ho perso prima il mio papà e poi la mia mamma a causa di un tumore fulminante per entrambi.
Eventi davvero tragici che hanno completamente sconvolto la mia vita.
Per mia grande fortuna ho una donna speciale al mio fianco, che nonostante la malattia e certe disgrazie è sempre rimasta vicino a me sostenendomi.
Il mio motto è quello di coltivare le passioni, credere nei sogni e soprattutto non cedere mai; oltre ogni difficoltà e disabilità!
Questo blog conterrà
  • Anteprime e news sui miei romanzi editi (sia di narrativa che di poesia)
  • Poesie edite e non che donerò al blog accompagnate magari da foto significative
  • Racconti o parti di racconti sia editi e/o che non farò pubblicare, ma lascerò qui per diletto dei lettori
  • Articoli in stile giornalistico di vario genere dall’attualità, alla vita mondana, all’etica, all’educazione ecc…
  • Infine semplici opinioni o aggiornamenti sulla mia quotidianità!
Non mi resta che augurarvi una buona lettura e buon divertimento!
Kiss!